| Il Partito |
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La Nostra Storia Chi Siamo Dove Siamo Dove Andiamo Comunicati Stampa LO STATUTOART.1
Per mero senso di giustizia, e volontà dei fondatori, tra cui FABRIZIO Mario, ivi Presidente Onorario, perseguendo e proseguendo la cultura illuminista, europeista, azionistica, repubblicana, liberale, pacifista e progressista, lo spirito di Giuseppe Mazzini, Jean Monet, Giovanni Spadolini, dei f.lli Rosselli, Ronald Reagan, Luigi Einaudi, Adriano Olivetti, Carlo Cattaneo, Silvio Pellico, Gianbattista Vico, Friedrich August von Hayek, Benedetto Croce, Giovanni Malagodi, Niccolò Macchiavelli e Giovanni Giolitti, facendo proprio il Manifesto di Oxford del 1947, i valori ideali e morali ispiratori della MAGNA CHARTA LIBERTATUM, dell’internazionale – liberale e dell’ELDR-ALDE, i costumi ed i metodi di Fernando Galiani, Piero Giannone, Richard Cobdan, Alfred Marshall, Enrico De Nicola, David Ricardo, Nicola Amore, Antonio Genovesi, Gaetano Filangeri, Cesare Beccaria, Cartesio, Platone, Aristotele, G. Galilei, Denis Diderot, G.B. d’Alambert, Francesco Bacon, Libnia, Spinoza, J.S. Mill, Federigo Enriques, J.B. Say, Benjiamin Dostunb, Wolfgang Goethe, W. Von Humboldt, Frederic Bastait, Charles Dunoyer, Gustave de Molinari, Eleonora P. Fonseca, Charles Montesquieu, Pietro Verni, e l’oggettività, è costituito Partito Politico pan-europeo, transnazionale denominato “ PARTITO ILLUMINISTA UNITARIO” . Art. 1.1
Art. 1.2 Il simbolo del Partito è un bollino azzurro con all’interno scritta “Eunomia” ovvero “EUNOMIA”, in colore giallo-oro . Con questo simbolo partecipa ad ogni competizione elettorale, politica, socio-politica, amministrativa, locale, nazionale, euro-comunitaria e referendaria, né ha facoltà . Altri simboli sono il colore giallo , il colore blu \ azzurro, in forma mono-colore ovvero mixati . Art. 1.3 Gli iscritti al Partito Illuminista Unitario si denominano \ definiscono “illuministi” e tra di loro si appellano “fratelli” . Tra gli iscritti vige alto e profondo senso di civiltà e di lealtà, mossa da concordia ispirata dall’ intesa circa l’ ideale , e dal sentimento di amicizia, di fiducia e di stima reciproca, indicizzando collegialità e solidarietà, estendibile in modo da esser concretizzate anche in ulteriori ambiti . Qualora fra iscritti sorgano divergenze e \o controversie, questi debbono far riferimento all’art. 6 del presente ed all’insindacabile giudizio \ consiglio del Cancelliere . Art. 1.4 Il presente e ciò che regola la vita interna del partito e ciò che ha ispirato l’ispirazione dell’atto costitutivo del Partito stesso, è ad immagine e somiglianza del modello di Stato che gli iscritti vogliono . Ivi il Partito è Presidenzialista e Collegiale: il presidente è il rappresentante del Partito e nomina chi deve esser candidato in rappresentanza al partito stesso, in occasione di competizioni elettorali; qualora il suo operato non rispetti i valori ispiratori, indicati nell’art. 1 de presente , il collegio dei saggi, notabili e probiviri, denominato “Comitato di Collegio”, lo destituisce , avendo anche poteri di radiarlo a vita dal partito e \o di sanzionarlo . All’art 4 ed all’art. 5 sono espresse le competenze rispettive del Presidente e del Comitato di Collegio e le norme che ne regolamentano l’esercizio e le relative nomine . Art. 2 Il Partito riconosce ivi sindacato denominato “SINDACATO LAICI” , p.i. 03465061210, già ORIZZONTIVINCENTI, quale organo di rappresentanza legale e sindacale degli iscritti e delle azioni politiche e socio-politiche del partito e per tali motivazioni lo autofinanzia erogando il 50% delle proprie disponibilità economiche , nei mesi di maggio e di novembre di ciascun anno .
Art. 2.1 Il Sindacato – Laici ha facoltà di istituire corsi di formazione per nome e per conto proprio congiuntamente al Partito Art. 2.2 Il Sindacato- Laici ha facoltà di svolgere azioni legali e\o politiche e\o filantropiche per nome e per conto proprio congiuntamente col Partito . Art. 3 Il Partito al fine di definire il Comitato di Collegio, istituisce ed ivi riconosce sotto-gruppi semi-autonomi che hanno facoltà di presentarsi alle competizioni elettorali con propria denominazione senza contrastare l’operato del Partito Illuminista e le direttive del Presidente del Partito Illuminista . Ar. 3.1 Ciascun Presidente e ciascun segretario del sottogruppo del partito è membro del direttivo nazionale del Partito stesso . Gli altri membri dell’esecutivo e del direttivo di ciascun sottogruppo sono nominati dal Presidente . Art. 3.2 : Si riconoscono i seguenti sottogruppi coi seguenti distinguo e le seguenti denominazioni :
Il simbolo di detto sottogruppo è un bollino bianco con all’interno la dicitura “PAX” in colore celeste Art. 4 – Il Presidente Oltre al Presidente Onorario che rimane in carica a vita, sono eletti presidenti coloro che hanno incarichi anche di segreteria ed ivi qualifica di “(Primo) Segretario” coloro che sono eletti dal Comitato di Collegio e dalle associazioni di imprenditori che partecipano alle votazioni \ elezioni interne \ primarie del Partito Illuminista Unitario ovvero di uno dei soggetti politici ivi federati \ riconosciuti, menzionati in art.3 . Art. 4.1 Il Presidente sta in carica numero di anni due e può essere ricandidato e rieletto; presiede il Comitato di Collegio e nomina il \la segretario \ a e il \ la tesoriere \ a ed ha l’onere della collegialità tra i soggetti ed i membri che compongono il Partito , comportandosi come si confà al Presidente di una Repubblica a regime Presidenzialista ed è cmq considerabile l’unico portavoce ufficiale del partito . Il Presidente è il rappresentante legale del Partito e lo rappresenta anche esternamente, anche per questioni giudiziarie , non rispondendone in prima persona, bensì per nome e per conto del partito stesso. Art. 5 – Comitato di Collegio Anche detto Comitato dei garanti, saggi e probiviri, è l’organo interno ivi riconosciuto, deputato a consigliare e giudicare l’operato del partito e della presidenza . Il Comitato (di Collegio) è composto da 7 membri, in qualità di rappresentanza, per ciascuno di essi, di ciascuno dei gruppi \ partiti semiautonomi di cui all’art. 3 menzionati e precisati ed all’art. 4 riconosciuti. All’unanimità possono revocare competenze interne ed espellere tesserati, qualora questi abbiano reso danno al Partito . A seguito di votazione maggioritaria, nominano l’esecutivo, i commissari ed i candidati al parlamento nazionale e danno delega alla segreteria di provvedere per la verbalizzazione ed attuazione delle stesse. Art. 6 – Segreteria La segreteria (generale) è composta dal segretariato, il Comitato Esecutivo, l’Archivio e dal Comitato dei volontari e dei mediatori : indice le riunioni generali e macro-regionali , le rende note alla Presidenza (che ne dà delibera e le presiede), a cui sono tenuti a parteciparvi anche il Comitato di Collegio, in qualità di auditori e consulenti, . Il segretariato svolge attività di segreteria, verbalizzando e detenendo i verbali per poi consegnarli, a temine di cad. seduta \ riunione, al Presidente, che li certifica, formandole e conferendole al segretario ed al vicesegretario, che provvedono – questi – a sigillarle ed archiviarle, consegnandole all’archivio . Al termine di cad., riunione il segretariato nomina, in rappresentanza di questi, il segretario (che sta incarica fino alla riunione successiva, e che può essere rieletto) ed il vice-segretario, che sta in carica per numero di mesi 3\ tre, in sostituzione eventuale del segretario e del Presidente, per le competenze di questi e per quanto ivi non specificato . Il Comitato Esecutivo è organo composto da delegati e da specialisti, che nominano a rotazione, tra i propri membri, il Cancelliere, che sta in carica a tempo indeterminato e che nel contempo è competente delle eventuali diatribe e degli eventuali contenziosi tra gli iscritti, col compito di conciliazione e di risolvere il tutto, facendo ritrovare agli stessi collegialità e spirito di partito . I delegati sono nominati da parte del Comitato di Collegio e \o da parte di diversi soggetti in loro rappresentanza, previa autorizzazione da parte del Presidente . Gli specialisti sono tra gli iscritti coloro che ricevono incarichi specifici a seguito di loro personale preparazione culturale : lo possono divenire tutti gli iscritti che presentano tesine ed analisi e \o progetti alla presidenza, su nomina di questi . L’archivio è luogo preposto per riunioni collegiali in cui è presente la Biblioteca di Partito, l’archivista ( che archivia i documenti di partito e che dispone quali siano testi e saggi che rappresentano la cultura identitaria e politica del Partito e dei suoi iscritti) ed il custode (che custodisce i verbali, la biblioteca e quanto presente nel luogo stesso) Il Comitato dei volontari e dei mediatori è composto da lobbisti e stagisti, che hanno partecipato ai corsi di formazione politica e dirigenziale del Partito e \o del Sindacato Laici, impegnandosi, anche in forma privata ed autonoma, a favorire le strategie elettorali e programmatiche del partito ed a presentare periodicamente – a loro discrezione- casistiche ed a percepire istanze e proposte da parte di iscritti ed aspiranti tali\ elettori e \od imprenditori e \od associazioni, in modo da rappresentarle come in art. 8.1. Art. 7 - Tesoreria La tesoreria è organo di esperti contabili ed ivi o. amministratore dei fondi e delle proprietà del partito: è composto da 3 membri : tesoriere, ragionerie, gestore Il tesoriere è intestatario a nome proprio e \o del partito di conto corrente bancario e\o postale, italiano e\o di diverso diritto, in cui sono corrisposti danari da parte di iscritti al partito, ovvero sostenitori . Art. 7.1 Il ragioniere contabilizza i fondi in cassa e contribuisce alla determinazione delle quote di iscrizione . Il gestore gestisce il patrimonio e la liquidità del Partito, su indicazione del Comitato di Collegio e la Segreteria, col sistema della dual governante, mandando in esecuzione diretta e senza consultazione quanto inerente alle spese ordinarie e già programmate e predisponendo quanto da utilizzare per le attività organizzative e di propaganda ovvero spese da programmare, che vanno rese note al Sindacato –laici e decise in sede durante le riunioni generali, da parte della segreteria . Art. 7.2 La tesoreria deflette sede amministrativa del Partito che è sita presso recapito civico indetto dal tesoriere e precisato sul sito web del Partito stesso (www.illuministi.eu) . Art. 8 – finalità e programmi Il Partito ha durata relativa all’ istituzione dello STATO TECNICO nell’intero continente europeo a regime repubblicano eunomista, presidenzialista, fondante sulla meritocrazia, garantismo, il libero mercato e l’imprenditoria (Capitalismo Imprenditoriale) , ossia fino a 35 anni al compimento di ciò, che è il fine per cui il Partito Illuminista si costituisce, si denomina e partecipa a competizioni elettorali ed alla formazione di leggi, governi, amministrazioni pubbliche, consapevole della necessità aprioristica di creare e diffondere cultura di lavoro e d’impresa e valorizzare i talenti . Art. 8.1 : riconoscimento temporaneo delle lobby trasparenti Il Comitato dei mediatori e dei volontari definisce i soggetti (cosiddetti “particolari” ovvero “vicini”, in gergo interno) che hanno contribuito alla definizione del programma di partito, al fine di favorire l’imprenditoria specializzata ed il mercato, che almeno 60gg. prima delle elezioni sono nominati e pubblicati nel sito web ufficiale del partito, da parte della presidenza nel pieno rispetto delle leggi vigenti e da riformare, qualora compatibili coi valori del partito e non in contrasto colla missione costitutiva dell’eunomia fiscale \ tributaria e \o Stato Tecnico, che il Partito Illuminista Unitario, i suo componenti ed i suoi iscritti si sono dati . Art. 8.2 : priorità Chi aderisce alla coalizione composta dal Partito Illuminista Unitario accetta il programma ivi riconoscibile dando priorità all’instaurazione dell’eunomia fiscale e tributaria deflettente reddito indicizzato di cittadinanza . Art. 9 Tesseramento Sono previste 9 forme di tesseramento :
Art. 10 – Elezioni interne Fino alle elezioni prossime venture, previste dal Presidente, per ciascuna carica \ competenza, qualsiasi incarico e \o funzione ivi non espressa, altrimenti non esercitabile ovvero mal eseguibile, è affidata al Comitato di Reggenza, composto dal Presidente onorario e dai diversi membri dello stesso organo . Nel mese di dicembre di cad. anno solare, tra il giorno 10 ed il giorno 30, per almeno 15 gg. consecutivi, comprensivi del 24, 25 e 26), si procede all’elezione degli organi di cui all’art. 4, 5 e 6 del presente statuto e relativi membri, che entrano definitivamente in carica il primo giorno di gennaio dell’anno successivo . Alle elezioni possono parteciparvi tutti i tesserati, persone fisiche (non associazioni né aziende) che abbiano conseguito diploma di maturità tecnica e che siano incensurati ovvero che abbiano corrisposto \ intendano corrispondere ( a seguito del voto, anche quale forma di penale ) € 25000, 00 . Le elezioni si svolgono in modalità tematica : ciascun iscritto, a seguito del versamento, iscrive propria persona registrando nominativo e casella di posta elettronica, potendovi esprimere voto, dalla propria postazione internet identificata (indirizzo IP e coockies), in modo non segreto, nel periodo temporale ivi in oggetto . Le elezioni si svolgono anche a 30gg. a seguito di risultati elettorali a rilevanza europea, mondiale ovvero macro-regionale, ovvero in caso di decesso \ incapacità o di rinuncia da parte di nominato \ competente, non più attivo . Art. 11 – Sistema giudiziario interno In caso di controversie tra fratelli \ tesserati, questi presentano propria istanza di accusa o di difesa ( a seconda delle parti ), al cancelliere che chiede a tutti i membri del Comitato dei volontari e dei mediatori di esprimersi in giudizio: in seguito al giudizio, in forma maggioritaria, espressa dai giudicanti, il cancelliere verbalizza \ ufficializza il verdetto, a cui gli imputati debbono attenersi: pena multa ed espulsione, ad insindacabile giudizio della Presidenza . Art. 12 – Concilio Camerale Il 35% dei proventi lordi derivanti da parte di Sindacato- Laici per le proprie cause legali ed attività sindacali ed il 50% dei proventi netti del partito derivanti dalle sponsorizzazioni ricevute per la promozione di aziende e \od associazioni impresse sui siti web e giornali del partito sono ridistribuiti in forma procapite a tutti i membri dei vari organi a rilevanza generale e nazionale, di cui all’art. 4, 5, 6 e 7 ed a tutti coloro che hanno corrisposto € 1000 per il tesseramento ed ai gestori dei detti siti web e dei recensori dei detti giornali . Tutti i beneficiari (possibili) saranno pubblicati nel registro speciale tenuto dalla Tesoreria, denominato “Registro Camerale” La Tesoreria in forma associata al Cancelliere, nel rispetto di quanto previsto ed indicato in art. 11, costituiscono il Concilio Camerale, che provvede ad indennizzare gli aventi diritto . Il Concilio Camerale provvede anche ad erogare al Sindacato- Laici quanto di pertinenza di questi ed alla definizione di eventuali forfetizzazioni , al riconoscimento di crediti, oneri e debiti, titoli, diritti e proprietà del partito e delle associazioni \ aziende al partito iscritte . UTIVO
Art. 1 Visto quanto espresso ed indicato in Statuto, ivi lo si approva e lo si fa proprio . Art. 2 Il presidente e cad. membro del Comitato di Collegio hanno facoltà, anche in forma singola, di presentare variazione allo Statuto, per l’intero periodo per cui sono in carica, salvo nei periodi di elezioni e ne quaranta giorni prima del decadimento delle loro relative competenze e rispettive funzioni . Art. 3 Lo statuto è riconosciuto in forma scritta, tra i primi firmatari, ivi riconosciuti fondatori e membri onorari del partito . Il partito nei confronti dei membri onorari non può pretendere indennizzi né risarcimenti . I fondatori sono riconoscibili per il deposito presso l’intendenza di finanza degli atti costituzionali e statutari del Partito che ufficializzano l’esistenza e la funzionalità . Cad. fondatore è membro del Comitato di reggenza e nel contempo è membro del Comitato dei garanti e dei probiviri, anche detto C. di Collegio, a vita : in caso di malattia o di non esercitabilità delle proprie competenze e \o diritti dinnanzi al Partito hanno facoltà di delegarvi loro rappresentanza a qualsiasi diverso iscritto, purché non parente né coniuge e non a terzi soggetti . Art. 4 Chiunque iscritto ovvero fondatore del partito ha diritto di utilizzare la definizione di “partito illuminista”, in forma generica, ovvero di utilizzare l denominazione di uno dei Partiti federati in forma unitaria e semiautonoma, come indicato in art. 2 dello Statuto , corrispondendo € 500, 00 per cad. di questi , in forma di licenza a FABRIZIO Mario (fbrmra74h15f839m), cmq ideologo del partito e responsabile drafting del presente, cmq titolare dei relativi diritti d’autore, erogandogli detto importo a brevi mano a cui fa seguito ricevuta, da verbalizzare ed archiviare- e dal giorno seguente riconoscibile ed ivi riconosciuto quale “licenziatario” , degli stessi diritti (d’autore) . Art. 5 Ciascun “licenziatario” dei diritti d’autore ivi in oggetto ad art. 4 del presente, ha diritto e facoltà di richiesta di risarcimento danni ed indennizzo, in caso di offesa e \o danno reso al Partito ovvero all’immagine di funzionari pubblici nominati, in modo trasparente dal partito stesso ovvero verso qualsiasi dirigente in quanto tale . |
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